
Yunis al-Astal, un leader religioso di Hamas in un discorso del venerdì: "Conquisteremo Roma e da lì continueremo a conquistare le due americhe e l'Europa orientale"
Quelli che seguono sono estratti del discorso del religioso di Hamas, Yunis al-Astal, che è andato in onda sulla tv di Al-Aqsa l'11 Aprile 2008
Yunis Al-Astal: "Allah vi ha scelto per se stesso e per la sua religione, servirete come motore per condurre questa nazione ad una fase di successo, sicurezza e consolidamento del potere, ed anche a conquiste tramite la da'wa(proselitismo)e conquiste militari delle capitale del mondo intero. Molto presto, se Allah vuole, Roma sarà conquistata, così come lo è stata Costantinopoli, così come è stato profetizzato dal nostro profeta Muhammad. Oggi, Roma è la capitale dei Cattolici, o la capitale crociata, che ha dichiarato la sua ostilità all'Islam, e ha aiutato i fratelli delle scimmie e dei maiali in Palestina(gli Ebrei ndr)per evitare il risveglio dell'Islam -questa capitale sarà un avamposto per le conquiste islamiche, che si diffonderanno in tutta Europa, che raggiungeranno le due americhe ed anche l'Europa orientale-".
"Credo che i nostri figli ed i nostri nipoti erediteranno la nostra Jihad ed i nostri sacrifici, e se Allah vuole, i comandanti della conquista saranno tra loro. Oggi, noi dobbiamo mettere queste buone novelle nelle loro anime, e tramite le Moschee ed i libri del Corano, e la storia dei nostri profeti, dei loro compagni e dei grandi leaders, noi li prepariamo per la missione di salvare l'umanità dall'inferno alla vigilia di quello che li attende".
Quelli che seguono sono estratti del discorso del religioso di Hamas, Yunis al-Astal, che è andato in onda sulla tv di Al-Aqsa l'11 Aprile 2008
Yunis Al-Astal: "Allah vi ha scelto per se stesso e per la sua religione, servirete come motore per condurre questa nazione ad una fase di successo, sicurezza e consolidamento del potere, ed anche a conquiste tramite la da'wa(proselitismo)e conquiste militari delle capitale del mondo intero. Molto presto, se Allah vuole, Roma sarà conquistata, così come lo è stata Costantinopoli, così come è stato profetizzato dal nostro profeta Muhammad. Oggi, Roma è la capitale dei Cattolici, o la capitale crociata, che ha dichiarato la sua ostilità all'Islam, e ha aiutato i fratelli delle scimmie e dei maiali in Palestina(gli Ebrei ndr)per evitare il risveglio dell'Islam -questa capitale sarà un avamposto per le conquiste islamiche, che si diffonderanno in tutta Europa, che raggiungeranno le due americhe ed anche l'Europa orientale-".
"Credo che i nostri figli ed i nostri nipoti erediteranno la nostra Jihad ed i nostri sacrifici, e se Allah vuole, i comandanti della conquista saranno tra loro. Oggi, noi dobbiamo mettere queste buone novelle nelle loro anime, e tramite le Moschee ed i libri del Corano, e la storia dei nostri profeti, dei loro compagni e dei grandi leaders, noi li prepariamo per la missione di salvare l'umanità dall'inferno alla vigilia di quello che li attende".
3 commenti:
E' per questo che ritengo necessario tenere nella massima attenzione la questione terrorismo, senza attendere oltre.
Il pericolo è incombente e l'occidente gira la testa dall'altra parte
Si può parlare di "accoglienza" di chi viene con queste intenzioni ?
Roma è stata, storicamente, la città dell'integrazione, la città che ha fatto consoli i plebei, e ha dato dignità e poteri ai figli (quelli degni) degli schiavi.
Non a caso un suo re fu uno schiavo (Servio Tullio), a testimonianza di questa sua precoce vocazione, testimoniata anche da episodi, forse leggendari, forse veri, come quello degli Orazi e Curiazi, indice di una ricerca di soluzioni alternative alla guerra.
non a caso il rappresentante simbolo della cultura romana, Cicerone, apparteneva ad un popolo storicamente nemico secolare dei Romani, i Volsci.... eppure nessuno dubita della sua "romanità", per quanto egli si definisse "homo novus", che ci indica appunto la sua appartenenza ereditaria a nemici di Roma, diventati amici.
Con questa tradizione, l'Italia mpostra la sua sincera vocazione all'accoglienza e all'amicizia tra i popoli,
ma
si accoglie chi viene in pace, nel rispetto reciproco delle rispettive culture e tradizioni.
Non si può accogliere, invece
chi viene con malanimo ed intenzioni ostili
chi si crede un conquistatore
e detentore di una civiltà superiore,
quella del medioevo, a cui è rimasto ancorato.
Qui non c'entra l'Islam in sé stesso,
purché sappia evolvere a religione del terzo millennio,
come ha fatto la religione cristiana,
e non resti ancorato al medioevo dei fanatici fondamentalisti,
portatori di concetti ormai superati (la supremazia maschile, il diritto ad uccidere l'apostata - e cioè chi non la poensa come te, e via dicendo).
Chi viene in pace e nel rispetto delle nostre tradizioni, va accolto benignamente,
ma
chi viene invece per riportarci nel medioevo va cacciato a calci nel sedere.
Secondo me.
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