venerdì 22 febbraio 2008

ECCO LE SPIEGAZIONI CHE ATTENDETE

Chiedo scusa a tutti perché mi sono fatto nebbia, dopo il lungo post di presentazione, ma da un lato il lavoro, dall’altro varie chiacchierate con amici di Forza Italia, con incaricati di Berlusconi, con altra gente che ha partecipato, fin dal 2006, a questo progetto, mi hanno tenuto impegnato.

Vi devo delle spiegazioni.

Cosa è questo “progetto”. Tutti sappiamo come funziona l’Italia, in campo amministrativo, gestionale, giudiziario, nella vita di tutti i giorni per i cittadini ecc. Semplicemente non funziona.

Facciamo un esempio, che poi non è un esempio ma uno dei settori in cui dobbiamo fare proposte dirompenti: tutti sanno cos’è una mucca. La mucca viene munta due volte al giorno, da questa mungitura viene fuori un liquido che si chiama latte…..e il latte serve a fare un mucchio di roba. Prescindendo che la mucca, quando smette di fare tanto latte, viene macellata per fare carne.

Vi risulta che le mucche, i manzi, i vitelli, i tori, insomma i bovini, facciano le ferie annuali e i week-end? Si dice di no.

E secondo voi, che vita fanno gli allevatori, quelli che gestiscono le stalle? Vi risulta che quelli che fanno quel mestiere, in particolare a livello familiare facciano ferie, week-ends e che si diano alla bella vita? Si dice di no.

Ora scendiamo più nello specifico. Per produrre un litro di latte dietro c’è una organizzazione di lavoro immane, e comincia dal fieno del campo, e spese altrettanto importanti. Come in ogni settore del lavoro, esiste una contabilità di lavoro che deve determinare quanto deve, ogni allevatore, indipendentemente dalla sua dimensione, guadagnare sul latte che produce, per affrontare il giorno dopo, l’anno dopo, l’avvenire dei suoi figli.

Parlo di questo settore con cognizione di causa per varie ragioni, quindi so quello che dico. Se andiamo a fare un rapporto contadino/prodotto finale, il contadino porta a casa circa il 30% del 100% del prodotto finale, e non vi facciate l’illusione che il contadino navighi nell’oro, si barcamena.

Il 70% di differenza è pura speculazione, da cui il contadino non ricava un cent. Però vediamo in TV la pubblicità della mucca Lola che fa il buon latte, oppure del topo vestito da Lord inglese che parla, arrotando la R da tipico parmense, della Bontà del Parmigiano Reggiano. Pubblicità che costa un fiume di quattrini.

Qualcuno di voi sa che il formaggio, ai contadini, viene pagato 1 anno dopo che ha conferito il latte ai caseifici? E siccome durante quell’anno va a prendere i soldi in banca garantiti dalla quota formaggio che ha ceduto al commerciante, avete idea di quanto gli venga a costare quel denaro?

Ciò che vi ho fatto è solo un piccolo esempio, fra le decine possibili, di quanto questo paese sia in mano a gruppi di personaggi, speculatori, finanzieri d’assalto ecc che realizzano profitti astronomici, lasciando il contadino vivere una vita grama, e i consumatori a contare i centesimi quando va a fare la spesa.

E cosa credete che avesse creato l’ineffabile prode prodi a palazzo Chigi: semplicemente una centrale di affari in cui si comportava alla maniera del famoso Mancini, il calabrese, che imponeva una tangente del 5% su tutti i lavoro pubblici, all’epoca in cui era Ministro dei lavori pubblici.

Quindi, a cosa deve servire il nostro lavoro, su questo blog. Ad analizzare tutti questi stati di evidente disagio della gente spicciola, quella che va a fare la spesa e si accorge che tutto levita, costi e burocrazia, per cui è sempre più difficile far quadrare il bilancio familiare.

Noi due anni fa facemmo una proposta. Poiché non c’è ente statale che, con impegno e serietà, si metta a fare questi tipi di analisi e porti alla luce del sole il marciume che c’è sotto (basta vedere l’assoluta inutilità del Mr. Prezzi creato da questo governo, che fino alle nuove elezioni è ancora lì che tresca per intrallazzare affari e ruberie) qualcuno deve fare il lavoro sporco, proporre soluzioni che, badate bene, verranno inserite nel vero programma del nuovo governo, il nostro, una volta vinte le elezioni, non certo rese di pubblico dominio DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE per dare estro al sig. Veltrodipietro di copiarle, per tentare di vincere, e poi buttarle nel cestino della carta straccia, come venne fatto con il famoso referendum sulla responsabilizzazione della magistratura che, pur vinto dagli elettori, non è mai stato considerato, perché la casta della magistratura rossa non volle.

Ecco perché ho chiesto ad Ambra di inserire vari filtri nel blog, per evitare che possano avere libero accesso personaggi che non vedrebbero l’ora di appropriarsi delle nostre considerazioni.

Cosa dobbiamo fare noi, tutto gratuitamente nella speranza di dare buoni suggerimenti a chi poi tradurrà le idee in progetti politici? Dobbiamo metterci davanti a quelle 4/5 idee di base, come ho detto nel primo post, e basandoci sulle nostre esperienze di gente di strada, che vive la vita normale di tutti i giorni, proporre nuovi sistemi di gestione della cosa pubblica, rendendo semplice ciò che ora è talmente complicato che consente a veri delinquenti di inserirsi nelle varie filiere del lavoro, realizzando profitti incredibili a scapito del cittadino elettore che, come sempre, è quello che sopporta il costo ed il sacrificio.

Insomma, una specie di rivolta del Thè, quella che fece nascere la nazione americana.

Io sono sempre in giro per il mondo, e per l’Italia, ed ho la curiosità di conoscere le cose che mi accadono attorno e tentare di entrare nello specifico delle problematiche.

Io acquisto il prosciutto crudo di Modena, perché mi piace, in salumifici su per le montagne modenesi. Vi garantisco, è un prodotto genuino e molto buono. Io tutt’ora pago i tranci di prosciutto, disossato, a circa 7 € al kg. poi me lo porto a casa e me lo affetto con la mia affettatrice. Prosciutto con minimo 20/24 mesi di stagionatura. Siccome in negozio non lo acquisto mai, non ne sapevo il costo, al kg. che viene fatto pagare al supermercato. Quello che fa più schifo costa 14 € al kg. E non è che il titolare del salumificio dove io compero faccia la fame, che ha fatto lo stabilimento nuovo che saranno 4 anni.

In mezzo ci sono i famosi commercianti di prosciutti, legati a doppio filo con Conf qui e Conf la, con cooperative e con altri intrallazzi, e tutti fanno la cresta sui costi semplicemente senza che i produttori di prosciutti, e gli allevatori di maiali, ne abbiamo il minimo beneficio.

Vedo come funzionano le cose in USA, dal produttore al supermercato. Perché in USA, con uno stipendio di 1200 $, badate bene Dollari, un operaio campa e si mette via qualche cosa ogni mese, mentre in Italia con 1200 €, badate bene euri, un operaio fatica ad arrivare a fine mese.

Datevi delle risposte, e se volete darvi da fare a trovare soluzioni, questo Blog è nato, per vincere le elezioni e rendere l’Italia un paese nuovo in cui valga la pena di vivere.

Questa sera vi illustrerò nello specifico i 4/5 progetti cui io ho pensato, ma voglio sentire i vostri pareri e discutere di ciò che pensate anche voi. Ricordate che non sono io a decidere, siamo tutti noi a farlo assieme

4 commenti:

Giovanna Montorsi ha detto...

Ciaooo, letto tutto!!!!
Io ho solo un'idea immediata: le vacche vecchie NON producono più latte....
...quindi tutti a casa!!!dalla Montalcini fino a scendere....

albert ha detto...

concordo con te, Giò.

Siamo arrivati ad un tale punto di degrado civile e istituzionale che deve veramente diventare un dovere, della gente onesta, reagire e pretendere, se andiamo al governo, che i nostri politici inizino ad ascoltare i cittadini, non le pretese della casta

ambra ha detto...

Dovrà avere un senso aver chiamato il movimento POPOLO DELLA LIBERTA'

Giovanna Montorsi ha detto...

Mi mancava l'entrata in campo di quel brutto....p°°°°°niere di Veronesi per completare il quadro!!!!
SI DEVE VERGOGNARE....con tutti i soldi che ha rubato....giocando sul cancro!